Seconda giornata a Milazzo della sesta edizione del Meeting Job, la manifestazione organizzata dall’associazione Aicos in compartecipazione con il Comune, che da ieri ha trasformato piazza Marconi in uno spazio di incontro tra studenti, istituzioni e mondo del lavoro.
Tra gli appuntamenti della giornata conclusiva, il talk “Ambienti di lavoro sicuri e inclusivi: prevenzione delle molestie”, dedicato al valore della prevenzione, alla tutela della dignità della persona e alla promozione di contesti professionali liberi da discriminazioni e prevaricazioni.
Al confronto hanno partecipato il vicesindaco di Milazzo, Santi Romagnolo, il presidente di Aicos Italia e manager HSE Antonio Bruno, l’imprenditrice Flora Mondello, amministratrice delegata di Gaglio Vignaioli, e la psicologa Valentina Sabino. Presenti anche gli studenti del liceo Impallomeni, coinvolti in un percorso di sensibilizzazione sui temi del rispetto e della sicurezza nei rapporti interpersonali e professionali. Presente anche l’assessore allo Sport, Santi Michele Saraò.
Nel corso dell’incontro, il vicesindaco Romagnolo ha illustrato l’impegno dell’Amministrazione comunale nella promozione della parità di genere, dell’inclusione e della tutela dei lavoratori.
«La città di Milazzo lavora molto sulla prevenzione e sulla tutela. Accanto alla formazione continua dei dipendenti, con particolare attenzione alla parità di genere e all’inclusione, puntiamo sugli sportelli di ascolto e sulla collaborazione tra servizi sociali, associazioni del territorio, centri antiviolenza e sindacati. Sono già attivi diversi punti di ascolto nelle scuole e in edifici pubblici e prevediamo di aprirne un altro a Fiumarella. L’obiettivo è offrire spazi riservati in cui segnalare situazioni di disagio e contribuire a prevenire e contrastare molestie e discriminazioni», ha dichiarato Romagnolo.
Particolarmente significativo il contributo degli studenti del liceo Impallomeni, che hanno presentato alcuni video realizzati nell’ambito delle attività di sensibilizzazione. Ginevra Cattafi e Anna Maiorana, della 3ª A Scienze applicate, Isabel Marilou Giuca e Rosa Sofia Macarone, della 3ª A Linguistico, e Sofia Lanuzza, della 3ª A Classico, hanno affrontato temi quali mobbing, prevaricazioni e rispetto nei rapporti interpersonali e professionali. I loro lavori hanno offerto uno spazio di riflessione sul punto di vista delle nuove generazioni e sulle sfide che potranno incontrare nel futuro lavorativo.
Nel corso del talk, Antonio Bruno ha approfondito l’evoluzione del concetto di salute e sicurezza sul lavoro, evidenziando la necessità di affiancare alla prevenzione dei rischi fisici la tutela del benessere psicologico e organizzativo. Flora Mondello ha richiamato il ruolo della cultura inclusiva nelle imprese e il contributo dell’imprenditoria femminile all’innovazione e alla sostenibilità. La psicologa Valentina Sabino ha infine illustrato le conseguenze che molestie, discriminazioni e microaggressioni possono avere sulla salute delle persone, con ricadute quali ansia, stress lavoro-correlato, burnout e perdita di autostima.
Il Meeting Job si conferma così un’importante occasione di orientamento e sensibilizzazione, capace di mettere in relazione il mondo della scuola con le istituzioni e le realtà produttive. La promozione di ambienti di lavoro sicuri e inclusivi, attraverso formazione, ascolto e collaborazione tra soggetti pubblici e privati, rappresenta un impegno condiviso per la tutela dei diritti, la valorizzazione delle persone e la crescita della comunità.

